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La guerra delle Scoregge

lunedì, agosto 4th, 2008

[...] E’ ora di cambiare. Sono favorevole al V/Day 3. Tutti in piazza a protestare e a firmare contro le leggi della vergogna. Però propongo che si protesti producendoci in un lunghissimo bacio, collettivo.Un milione di persone che si baciano contemporaneamente in 100 piazze d’Italia.
E sono ammessi anche un pò di toccamenti per quelli che sono più incazzati.
E poi vorrei che si distribuissero dei volantini che dicono: “Migliora il mondo adesso! Abbraccia una persona che ti vuole bene.”Berlusconi e’ come l’eroina, e’ un segnale indicatore del livello di tristezza della gente.
Più tristezza, più paura, più psicofarmaci, più Berlusconi, più suicidi, più crimini.
Scendiamo in piazza per far divertire la gente!
Facciamo gli stupidi contro le leggi vergogna.

Stupiamo questa Italia narcotizzata, facciamo qualcosa di imprevedibile.Incendiamo le nostre scoregge per protestare contro la non diffusione della produzione di gas combustibile dai liquami e le immondizie organiche.
Serve far correre la fantasia. Attaccarli dove si sentono sicuri. Cambiare gli stili di vita, i pensieri.
Inventarci nuovi consumi.
Perche’ nel giorno del Vaffanculo Day 3 non firmiamo anche, tutti insieme, una convenzione per creare una compagnia cellulare autogestita che telefoni solo via internet, risparmi il 95% e hai un cellulare modello Tupamaros che ha la pila, le pinzette, il cacciavite, il cannocchiale, la lente di ingrandimento, il coltellino, le forbicine e una dose di marijuana se ti senti triste?
Cambiare il mondo e’ possibile.
Ma solo se hai voglia di giocare.
Il mondo migliora cosi’ lentamente perche’ i progressisti hanno arie cosi’ tristi che la gente inizia a pensare che sia meglio restare nel passato.
Vinceremo soltanto se sara’ gradevole!” Jacopo Fo

Tratto da: stiamo_vincendo_e_loro_lo_sanno da BeppeGrillo.it

L’intera poesia è un po lunga e forse noiosa, l’ultima parte pero’ merita un commento. Spero che venga inserita nel prossimo manifesto del Vday.

Descrive realmente un Italia depressa, un informazione paranoica, di cani che uccidono e di padri che distruggono famiglie. Non so se tutto questo prima accadesse in silenzio o non accadesse affatto… E’ certo che vivere l’Italia per come ce la propongono giornali e tv significa alzarsi il mattino e deprimersi…

Probabilmente una certa percentuale di bambini si sveglia la mattina pensando a chi “non ha le sue stesse possibilità”, è una cosa giusta, credo, serve per crescere… Ma a cosa serve alzarsi il mattino e rovinarsi la giornata guardando un TG che parla di: “attentato in iraq dove la guerra è finita da un pezzo”, “padre che uccide moglie, figlio, cugino e pro-zio”, “cane che abbaia e rovina l’apparato auditivo di un passante”,”opposizione che non si oppone ma non è daccordo”,”…”.

La teoria del popolo depresso = più produzione e meno problemi comincia ad essere troppo reale.

Si deve lottare, certo, ma lottiamo rilassati, felici.

Il giorno del giudizio e’ prossimo…

venerdì, aprile 11th, 2008

http://www.comune.bolzano.it/cultura_context.jsp?ID_LINK=2503&page=5&area=11

Bagliori di luci spettrali squarciano le tenebre lasciando intravedere volti che urlano,

corpi che si contorcono,

che strillano ignobili sermoni,

sfiniti, squassati dal tumulto delle passioni oppure rapiti nell’estasi:

… vi donerò una quaresima senza tasse …

… saremo una nuova forza, uniti in un unico segno del destino …

… non ci avrete mai a confronto! Spiriti maligni non si giudicano! …

… non potrete conquistarci col vostro esercito, il male verdano e’ con voi …

… almeno sette peccati radicali saranno estirpati …

… solo il sommo sovrano puo dividere il potere dell’ombra …

… la magia del volo è cosa rara, meglio custodirla con cura …

… l’eretico giudice del futuro ha ceduto alla sua indole psicotica …

… non avrai mai piu diritto all’udito sudicio cercatore di tesori …

E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono. I libri furono aperti, e fu aperto anche un altro libro che è il libro della vita; e i morti furono giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le loro opere.
[...]
E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco. (Ap 20:12, 15).

Passò la notte e il giorno tenue venne e giunse l’apocalisse di tutte le cose, chi ebbe coraggio passo oltre i neri cancelli cinti da bandiera e vessillo, e scelse.

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