[...] E’ ora di cambiare. Sono favorevole al V/Day 3. Tutti in piazza a protestare e a firmare contro le leggi della vergogna. Però propongo che si protesti producendoci in un lunghissimo bacio, collettivo.Un milione di persone che si baciano contemporaneamente in 100 piazze d’Italia.
E sono ammessi anche un pò di toccamenti per quelli che sono più incazzati.
E poi vorrei che si distribuissero dei volantini che dicono: “Migliora il mondo adesso! Abbraccia una persona che ti vuole bene.”Berlusconi e’ come l’eroina, e’ un segnale indicatore del livello di tristezza della gente.
Più tristezza, più paura, più psicofarmaci, più Berlusconi, più suicidi, più crimini.
Scendiamo in piazza per far divertire la gente!
Facciamo gli stupidi contro le leggi vergogna.Stupiamo questa Italia narcotizzata, facciamo qualcosa di imprevedibile.Incendiamo le nostre scoregge per protestare contro la non diffusione della produzione di gas combustibile dai liquami e le immondizie organiche.
Serve far correre la fantasia. Attaccarli dove si sentono sicuri. Cambiare gli stili di vita, i pensieri.
Inventarci nuovi consumi.
Perche’ nel giorno del Vaffanculo Day 3 non firmiamo anche, tutti insieme, una convenzione per creare una compagnia cellulare autogestita che telefoni solo via internet, risparmi il 95% e hai un cellulare modello Tupamaros che ha la pila, le pinzette, il cacciavite, il cannocchiale, la lente di ingrandimento, il coltellino, le forbicine e una dose di marijuana se ti senti triste?
Cambiare il mondo e’ possibile.
Ma solo se hai voglia di giocare.
Il mondo migliora cosi’ lentamente perche’ i progressisti hanno arie cosi’ tristi che la gente inizia a pensare che sia meglio restare nel passato.
Vinceremo soltanto se sara’ gradevole!” Jacopo Fo
Tratto da: stiamo_vincendo_e_loro_lo_sanno da BeppeGrillo.it
L’intera poesia è un po lunga e forse noiosa, l’ultima parte pero’ merita un commento. Spero che venga inserita nel prossimo manifesto del Vday.
Descrive realmente un Italia depressa, un informazione paranoica, di cani che uccidono e di padri che distruggono famiglie. Non so se tutto questo prima accadesse in silenzio o non accadesse affatto… E’ certo che vivere l’Italia per come ce la propongono giornali e tv significa alzarsi il mattino e deprimersi…
Probabilmente una certa percentuale di bambini si sveglia la mattina pensando a chi “non ha le sue stesse possibilità”, è una cosa giusta, credo, serve per crescere… Ma a cosa serve alzarsi il mattino e rovinarsi la giornata guardando un TG che parla di: “attentato in iraq dove la guerra è finita da un pezzo”, “padre che uccide moglie, figlio, cugino e pro-zio”, “cane che abbaia e rovina l’apparato auditivo di un passante”,”opposizione che non si oppone ma non è daccordo”,”…”.
La teoria del popolo depresso = più produzione e meno problemi comincia ad essere troppo reale.
Si deve lottare, certo, ma lottiamo rilassati, felici.



