Scrivo questo post con il solo intento di dare una faccia in più ad un fenomeno
sempre più diffuso: le major della musica e del cinema, la RIAA, l'MPAA e loro collaboratori e seguaci con l'intento di bloccare la valanga di file sharing e di peer to peer che ogni giorno affollano la nostra bella internet hanno sguinzagliato i loro cani da caccia. Utilizzando procedure spesso automatizzate scansionano la rete del p2p e tentano di scaricare materiale protetto da copyright dai vari utenti, nel momento il cui riescono a fare il download hanno le prove per affermare che un tale utente ha commesso il fantomatico reato e si puo procedere per vie legali…
Non è una notizia nuova, tutto ciò accade già da tempo ed è per questo che ormai si tratta di una battaglia all'ultimo ip non bloccato! A difesa del consumatore abituale di p2p sono nati diversi progetti ed ormai in rete si trovano facilmente informazioni su come proteggersi.
Ecco alcuni esempi:
- Peerguardian: Blocklist manager – sito ufficiale – guida all'installazione su windows
- Protowall: Blocklist manager – sito ufficiale – guida all'installazione su windows
- SYGATE firewall per windows – sito ufficiale – guida all'installazione
PeeGuardian e ProtoWall si occupano di scaricare dalla rete una lista aggiornata di indirizzi ip e classi di ip, dai quali potrebbero arrivare connessioni in cerca di download, e tentano di bloccare connessioni provenienti da indirizzi appartenenti a quella lista.
Per quanto riguarda linux abbiamo la possibilità di gestire direttamente in firewall senza dover usare programmini strani, ci basta iptables. Qualcosa di simile a:
</p><p>#!/bin/bash </p><p>for $ip in $( cat converted_guarding_full.p2p ) </p><p>iptables -A INPUT -s $ip</p><p>done </p><p>
Devo ancora scrivere lo scriptino in bash per convertire il guarding.p2p che si scarica dal sito: http://www2.openmedia.info ma è possibile trovare in rete altri file dello stesso tipo ed alcuni script che eseguono tutto in automatico come Moblock.
Alcuni link consigliati sull'argomento: http://www.bluetack.co.uk
Un esempio di utilizzo di iptables è questo: cyveillance: http://cyveillance.linuxgod.net – Alquanto sconcertante articolo da leggere assolutamente.
Personalemente uso la funzione integrata di mldonkey IPBLOCK al quale passo la lista aggiornata degli indirizzi da bloccare rigorosamente disponibile a: http://www2.openmedia.info
E mi raccomando, occhio ai fake, è già capitato e sta capitando spesso, trovarsi un porno al posto del film o dell'mp3 scaricato non è reato come trovarsi un filmato pedopornografico! Per quelle cose li scattano denunce pesanti, infamanti a prescindere e poi è difficile dimostrare la propria innocenza! Utilizzate serividi file hashing che sono disponibili per tutti i client p2p.
Inoltre se un file ha 10 nomi diversi che indicano 5 contenuti diversi probabilmente state scaricando un FAKE!
Effettuerò aggiornamenti a questo post prima o poi!






