Grillo e Veronesi, il peso di quel che si dice
Posted on maggio 8, 2008
Filed Under informazione, politica | Visited 115 Times |
Grillo e Veronesi sono da un certo punto di vista molto simili: entrambi hanno una grande responsabilità morale su quello che dicono… Mi spiego meglio:
Quando Grillo muove grandi masse di persone verso l’attivismo, verso “la rivolta antipolitica” - cosi dicono in tv e radio ormai - gli si puntualizza che deve stare attento, potrebbe esserci qualche folle che preme il grilletto - come disse Riotta del tg1 - Quando Grillo dice quel che pensa ormai deve considerare che milioni di persone che hanno stima e fiducia in lui potrebbero reagire nel modo sbagliato.
E’ un concetto comprensibile,
Ma…
Quando Veronesi annuncia che gli inceneritori non fanno male, che gli inceneritori non provocano alcun tumore, che sono completamente sani e ecosostenibili non pensa che le persone di cui ha guadagnato la stima e la fiducia - come scienziato, ricercatore e medico - possano convincersi di qualcosa che non è deltutto vero? Non è come cercare di nascondere la realta dei fatti e cioè che gli studi sono contrastanti e che non c’è certezza del vero potere inquinante degli inceneritori ?
Fonte: http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5715
Penso che Veronesi ormai sia totalmente preso dalla Politica, dal cercare voti, dall’allinearsi al pensiero del suo Partito Democratico. Una campagna elettorale brillante, piena di punti di vista da Scienziato ( come quello che è stato ) , persona di larghe vedute, pronta a recepire cambiamenti importanti nella scienza infatti “Non c’e relazione tra inceneritori e cancro”, vallo a spiegare a chi ci muore.
Se nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma: se prendo un metallo e lo brucio ad alte temperature cosi da riuscire a smontarlo, a ridurlo in piccolissime particelle, cosa ottengo ?
- Le piccolissime particelle gironzolano nell’aria legandosi qua e la e contribuendo a far nascere i fiori ( Dal letame nascono i fior ) ma gironzolano anche attraverso i polmoni, nel sangue e non si legano a nulla o al massimo modificano qualche simpatico processo fisiologio e producono una mutazione ( tumore )
- Dimentico i filtri! Prendo un metallo, lo sminuzzo, lo polverizzo, poi lo filtro e faccio rimanere tutto il metallo nel filtro. Cosa ho ottenuto ? Beh in discarica porto il mio metallo ( che non si vede ) ma lo trasporto dentro il filtro!
- E’ piu bello bruciarlo, quanto e’ ipnotico star fermi a guardare le fiamme che bruciano ?
La trattazione è tutto fuor che scientifica, è evidente, ma non prendiamoci per il culo. Dire che incenerire non fa male è come dire che fumare fa bene alla salute.
Nessun politico AMMETTE che gli incentivi agli inceneritori ( cip6 ) sono una TRUFFA agli italiani, nessun politoco ammette che lo stato sta finanziando ecomafie ed ecotumori.
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5 Responses to “Grillo e Veronesi, il peso di quel che si dice”
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Il fatto che veronesi neghi la dannosità degli inceneritori è senza dubbio abbastanza grave.. e un esempio di pessima informazione del cittadino che dovrebbe in teoria rappresentare..
Riguardo al problema generale degli inceneritori e alle polemiche di chi non vuole ne siano costruiti nella sua zona, mi trovo stranamente d’accordo con Di Pietro: gli inceneritori fanno male ma sinchè per il momento sono l’opzione più attuabile nell’immediato. Qualsiasi altro tipo di smaltimento necessità cmq un certo tempo per poterlo redere ativo ed efficace e per potersi diffondere.. Molte delle alternative agli inceneritori proposte.. sono si belle e buone.. ma necessitano cmq di tempi ampi per la realizzazione.
Quest’ultima opzione devo dire mi attira…
Quindi dico si allo studio e alla predisposizione per metodi più salutari ed efficienti di smaltimento dei rifiuti, ma sino ad allora dico si alla costruzione di termovalorizatori, perchè la massa di rifiuti prodotta resta cmq abnorme e va smaltita. Cosa facciamo? la conserviamo sinchè le alternative possibili non sono pronte?
mandiamo un bel pacchetto a Napoli per tenercela assieme alla sua?
.. ma poi.. dai.. un giorno i costi della tecnologi si abbasseranno abbastanza da permetterci di bombardare il sole con i nostri rifiuti
Penso che per una trentina d’anni almeno come ipotesi sia molto infattibile XD
Però… quella sarebbe una bella soluzione.. Sole=megainceneritore da cui non ci dovrebberò arrivare scorie..
ps: commento demente
Per fare costruire un inceneritore ci vogliono dai 5 ai 10 anni.
Invece di buttare i soldi pubblici costruisci impianti di riciclo, compostaggio, selezione. Fai la differenziata porta a porta e tagli le palle a chi abbassa la percentuale del riciclato.
Cosi facendo crei molti posti di lavoro, recuperi soldi dalle multe di chi non fa la differenziata, risparmi parecchio.
E’ una soluzione attuabile domani mattina, se volessimo.
L’obbiettivo deve essere 75% di riciclato! Ora siamo al 20% … Se ricicli per il 75/80% l’inceneritore ci può anche stare, ma solo per bruciare il restante 20% di rifiuti non riciclabili!
Eh attuabile domani mattina la vedo male
In ogni caso un adeguamento a questo modo di fare su scala nazionale è logicamente una cosa lunga.. e costosa.. perchè tutti gli impianti, anche quelli esistenti andrebberò sostituiti.. In ogni caso per un bel pò vai in passivo.. se non per quel che riguarda l’inquinamento e la salute.
La differenziata porta a porta sono comunque altri soldi che se ne vanno, perchè ci vogliono molti più addetti al ritiro (si sono posti di lavoro anche questi.. ma sono anche soldi che se ne vanno dalle casse dello stato..). In generale l’adeguameto a tutto sto circolo vizioso per portare il riclaggio al 75% o oltre richiede comunque un sacco più di tempo per quanto riguarda una pianificazione e progettazione e regolamentazione su scala nazionale.
Per questo ci vuole meno a fare un termovalorizatore ora, dove c’è comunque necessità di ampliare velocemente lo smaltimento dei rifiuti.
Cioè dico ben vengano man mano gli impianti di nuova generazione sia su questo che negli altri campi.
Ma come per l’industria automobilistica, sinche non esce una macchina che va ad energia pulita e che ha le stesse prestazioni e agli stessi costi delle macchine a benzina o a combustibili a base di petrolio, mi aspetto che costruiscano altre macchine a benzina e con molto piacere uso quelle… pazienza per l’inquinamento (lo so.. ci sn i mezzi pubblici.. ma li detesto per una serie di motivi e li evito come la peste u.u)
Bene allora spendi milioni di euro per costruire inceneritori che saranno pronti quando non serviranno più, cioe quando o la differenziata avrà già fatto il suo lavoro o saremo sommersi dalla mondezza. Riciclare e’ una cosa fattibile velocemente. Incenerire un po meno. Tutti i progetti di inceneritori propongono la raccolta differenziata, ma allora, perche non cominciare da quella piuttosto che dal’inceneritore ? AAHH ho capito, conviene di piu bruciare! Sai, in italia ( nel resto di europa no ) gli inceneritori OTTENGONO incentivi uguali a quelli che prende un impianto eolico o solare!