Non votare, voto protestato: Si puo ? E’ lecito ? Ha senso ?

Gironzola questo testo su mailing list e blog online:


Subject: italia al voto METODO LEGALE PER ESPRIMERE IL PROPRIO PERSONALE DISSENSO AI CANDIDATI DELLE PROSSIME ELEZIONI ED ASSOLVERE AL PROPRIO DOVERE DI CITTADINO SENZA REGALARE VOTI INCONSAPEVOLMENTE!

Se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.

Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti. ESISTE UN'ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA! Di seguito i riferimenti legali.

Tutto si basa su un uso 'puntiglioso' della legge: Illustro nei dettagli il sistema da usare: ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: 'Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato' PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio 'Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta') COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU' VOTI

Nel caso in cui gli scrutatori vi facessero problemi di inattuabilitù della procedura appellatevi al seguente testo di legge: Testo Unico delle Leggi Elettorali, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5 5) Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.

INOLTRATE, INFORMATE, DATE UNA POSSIBILITA' DI ESPRESSIONE POLITICA A CHI NON SAPREBBE DOVE PORRE LA PREZIOSISSIMA CROCE DI GRAFITE. --

Il tuo voto conta

Mi e’ venuto subito qualche dubbio, anche se l’idea di una protesta attiva in questo senso avrebbe potuto

interessarmi. Dopo faticose ricerche, spulciando google tra kili di mondezza e milioni di blog copia e incolla ho recuperato quanto segue:

Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361 e successive modifiche:

Art. 62

1. Se l’elettore non vota entro la cabina, il presidente dell’Ufficio deve ritirare le schede, dichiarandone la nullità e l’elettore non è più ammesso al voto.

Questo articolo vanifica completamente tutta la proposta di protesta. Inoltre se si insiste con il pretendere che venga verbalizzato o non ci si arrende difronte all’illegalita e all’impossibilita’ di questo tipo di protesta si rischia di incorrere in:

Art. 100

1. Chiunque, con minacce o con atti di violenza, turba il regolare svolgimento delle adunanze elettorali, impedisce il libero esercizio del diritto di voto o in qualunque modo altera il risultato della votazione, è punito con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.

Inoltre segnalo come molti siti indichino questo tipo di protesta come proposta di Beppe Grillo , il post del blog a cui si fa riferimento e’ http://www.beppegrillo.it/2008/03/non_votate_per.html dove pero non fsi parla di proteste, ma piu che altro di un “non presentarsi al seggio”, insomma si parla di non votare e basta. Giusto o sbagliato che sia.

Riguardo al premio di maggioranza:

Camera:

La nuova legge elettorale, per assicurare la governabilità e una maggioranza sicura in Parlamento, assegna un premio di maggioranza. Alla coalizione che ha ottenuto il maggior numero di voti vengono assegnati 340 seggi alla Camera dei deputati, anche se in realtà dalle urne ne risulterebbero di meno. Se invece già dalle urne ottiene un numero di seggi superiore a 340 (per esempio 352), alla coalizione vincente vengono assegnati quelli effettivamente ottenuti.

Senato:
Escluse Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Molise, in ognuna delle restanti 17 regioni alla coalizione che ha ottenuto più voti viene assegnato il 55% dei senatori spettanti a quella regione (arrotondato al numero superiore). Alle coalizioni perdenti viene assegnato il 45% dei senatori

Fonti:
testi ufficiali, informazioni certe. ( il testo e’ consultabile per capitoli in basso a sinistra )

http://beppegrillo.meetup.com/77/messages/boards/thread/4413385#16445051

http://www.malcolmx.it/riforme/leggi/testo-unico-leggi-elettoral
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/Notizie/blog-elezioni/articoli/voto_proporzionale.shtml

http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2008

http://www.senato.it/dsulivo/dossier/legge%20elettorale.pdf

i.htm

Suggerimenti:
Che si segua il proprio ideale politico o no, che ci si senta rappresentati o meno, che ci si fidi o meno della politica e delle istituzioni.
E’ importante andare a votare! Scegliendo con una X quel che si preferisce, e se non si preferisce niente allora la X andra su tutta la scheda come propongono alcuni meetup di grillo.
Una scheda nulla non e’ sicuramente fonte di brogli elettorali!

Be Sociable, Share!

Tags: , , , , , , ,


5 Responses to “Non votare, voto protestato: Si puo ? E’ lecito ? Ha senso ?”

  1. gianni scrive:

    Ciao,
    fai attenzione perchè la legge che hai riportato si riferisce all’atto di votare, e l’annullamneto del voto verrà eseguita nel caso in cui l’azione di mettere la “X” la si effettua fuori dalla cabina.
    Ma qui si tratta di rifiutarsi di votare, quindi non viene effettuato nessun atto di votazione fuori dall’urna. Correggetmi se sbaglio, anche io sto cercando di capirci qualcosa in più:)

  2. miasma scrive:

    L’elettore DEVE votare, non esiste alterativa. Chi si rifiuta rientra nell’articoo 62 o al peggio annulla o lascia scheda bianca. ( Art. 58 – 2 )
    L’articolo 62 elimina anche quella possibilita’, se si vota fuori dalla cabina il presidente lo contrasegna come nullo. Riguardo al “Verbalizzare la protesta” l’articolo citato nell’ormai famoso messaggio fa riferimento al poter segnarale incongruenze e malfunzionamenti nel sistema elettorale, esempio liste civetta del ’96 e 2001: http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_civetta
    In quel caso si poteva rifiutare e verbalizzare il malfunzionamento. La protesta originale si riferiva proprio a quel tipo di “truffa” elettorale.
    Link utili e fonti: http://tinyurl.com/6fsc3w

  3. roberta scrive:

    ciao a tutti,mmmm da un po girovago per cercare info su questa cosa qua.. sul sito http://www.riforme.info ci sono tante informazioni ed esperienze del curatore che ha fatto un atto del genere nel 2001, mmm bo, provate a leggere e poi ne riparleremo..la mia domanda è..cosa porterà la verbalizzazione e soprattutto..i presidenti di seggio sono preparati a tutto ciò..se reagiamo con calma e senza sbraitare i segretari sono costretti a verbalizzare ogni protesta che poi andrà direttamente alministero degli interni..infatti nel sito su citato ci sono già degli stampati da allegare come verbalizzazione al non voto e rifiuto scheda..bo..ancora indecisa vi saluto..ciao fabiè

  4. miasma scrive:

    Alla fine non e’ semplice dare una risposta certa, io, personalmente, sono convinto che il la protesta del voto non sia sostanzialmente attuabile e utile. C’e’ chi la pensa in modo diverso e riporto un commento di moresito apparso sul meetup di sassari che spiega: Gli articoli 58 e 62, ad oggi gli unici ad essere citati per contestare la possilità della restituzione delle schede, non fanno altro che individuare i requisiti affinché il voto sia valido

    in assenza di divieti espliciti o desumibili dal combinato disposto di più norme, la presunzione sta tutta a vantaggio di ciò che non è in alcun modo vietato ma addirittura consentito.

    http://beppegrillo.meetup.com/79/messages/boards/thread/4384051/40#16726791

  5. miasma scrive:

    Cosa cambia: ai fini dell’assegnazione del premio di maggioranza, sia che restituisca le schede verbalizzando, sia che annulli e basta, sia che voti scheda bianca o per un partito che non arriverà primo, non cambierebbe nulla.
    La lista o la coalizione che prenderà anche solo un voto in più delle altre, tenendo conto dei soli voti validi, si vedrà assegnare il 55% dei seggi a disposizione (per la Camera a livello Nazionale; per il Senato Regione per Regione).
    In caso di verbalizzazione, però, le Camere dovranno in seguito pronunciarsi.
    Per assurdo (cosa che ovviamente non avverrà), potrebbero ritenere fondate le ragioni della protesta circa l’incostituzionalità delle legge elettorale e girare la questione alla Corte Costituzionale.
    E’ evidente che quanti più saranno gli elettori che sceglieranno la via della protesta ben motivata, tanto più forte sarà il messaggio di delegittimazione che così verrà inviato a chi, da imputato e giudice, si auto assolverà.
    Insomma, una buona occasione per dimostrare che “il Re è nudo”, con la speranza di riuscire a sensibilizzare, anche solo un poco, l’opinione pubblica.

    http://www.riforme.info/noschede2008/19-rifiuto-schede/137-noschede-propaganda

Leave a Reply

I'm not a spammer This plugin created by memory cards